Le dotazioni di sicurezza in barca cambiano in base alla distanza dalla costa, perché più ci si allontana e più aumentano i rischi. Per questo la legge prevede diversi livelli.
Entro 300 metri dalla costa
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In genere non serve dotazione completa
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È comunque consigliato avere almeno:
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Giubbotti di salvataggio
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Entro 1 miglio dalla costa
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Giubbotti di salvataggio (uno per persona)
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Salvagente anulare
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Remi o mezzo di propulsione di emergenza
Entro 3 miglia dalla costa
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Tutto ciò di prima +
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Segnali sonori (fischietto o tromba)
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Luci di navigazione
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Estintore (se previsto)
Entro 6 miglia dalla costa
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Tutto ciò di prima +
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Razzi di segnalazione (fuochi a mano)
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Boetta luminosa
Entro 12 miglia dalla costa
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Dotazioni precedenti +
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Zattera di salvataggio (costiera)
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Cassetta di pronto soccorso più completa
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Bussola
Oltre 12 miglia (navigazione d’altura)
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Tutte le dotazioni precedenti +
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Zattera oceanica
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Radio VHF obbligatoria
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Dotazioni di segnalazione più complete
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Strumenti di navigazione più avanzati
le dotazioni di sicurezza
Quando si va in mare, la sicurezza è un aspetto fondamentale che non deve mai essere sottovalutato. A differenza della terraferma, infatti, in mare le situazioni di pericolo possono diventare molto più difficili da gestire, soprattutto se ci si trova lontani dalla costa. Per questo motivo esistono precise regole che stabiliscono quali dotazioni di sicurezza devono essere presenti a bordo, in base alla distanza dalla riva.
Quando si naviga molto vicino alla costa, ad esempio entro i 300 metri, i rischi sono minori, perché in caso di necessità è possibile raggiungere rapidamente la terraferma. In queste situazioni le dotazioni richieste sono ridotte, ma è comunque sempre consigliato avere a bordo i giubbotti di salvataggio, uno per ogni persona, perché anche un piccolo incidente può diventare pericoloso.
Man mano che ci si allontana dalla costa, aumentano le dotazioni obbligatorie. Entro un miglio dalla costa, oltre ai giubbotti di salvataggio, è necessario avere un salvagente anulare e un mezzo di propulsione di emergenza, come dei remi. Questi strumenti permettono di affrontare piccoli problemi, come un guasto al motore o una caduta in acqua.
Proseguendo fino a tre miglia dalla costa, diventano necessari anche strumenti per segnalare la propria presenza, come le luci di navigazione e i segnali sonori. Questi sono molto importanti per evitare collisioni con altre imbarcazioni, soprattutto di notte o in condizioni di scarsa visibilità. Inoltre, può essere richiesto un estintore, utile in caso di incendio a bordo.
Superate le sei miglia, la sicurezza diventa ancora più importante. In questo caso è obbligatorio avere a bordo razzi di segnalazione e boette luminose, che servono per chiedere aiuto in caso di emergenza. Questi strumenti permettono di essere individuati anche a grande distanza, aumentando le possibilità di soccorso.
Quando si arriva fino a dodici miglia dalla costa, si entra in un tipo di navigazione più impegnativo. Diventa quindi necessaria una zattera di salvataggio, che può essere utilizzata se la barca non è più sicura. Inoltre, è richiesta una cassetta di pronto soccorso più completa e strumenti come la bussola, fondamentali per orientarsi.
Infine, oltre le dodici miglia, si parla di navigazione d’altura. In queste condizioni i rischi sono maggiori e i soccorsi possono arrivare più lentamente. Per questo motivo è obbligatorio avere tutte le dotazioni precedenti, insieme a strumenti più avanzati come la radio VHF, che permette di comunicare con i soccorsi e con altre imbarcazioni.
In conclusione, le dotazioni di sicurezza in barca variano in base alla distanza dalla costa perché cambiano anche i rischi e le difficoltà. Rispettare queste regole è fondamentale per proteggere la propria vita e quella degli altri. Andare in mare è un’esperienza bellissima, ma deve essere sempre affrontata con responsabilità e attenzione alla sicurezza.